A “Puglia 65+” un confronto su prossimità, relazioni e nuovi modelli di cura per le persone over 65 e i caregiver

Prendersi cura delle persone significa considerare non solo i bisogni sanitari e assistenziali, ma anche le relazioni, il contesto in cui vivono e le risorse presenti sul territorio. È da questa prospettiva che nasceCommunity Care, il progetto di benessere di comunità del Consorzio Meridia.
Il 22 settembre il progetto è stato al centro dell’intervento di Meridia durante “Puglia 65+”, nell’ambito della sessione “La cura vicina alle persone”.
A raccontareCommunity Care sono state le referenti Sara Giannulo e Micol Francia, approfondendo un modello che supera una visione esclusivamente sanitaria e prestazionale della cura per valorizzarne anche la dimensione relazionale, territoriale e comunitaria.
Community Care si rivolge a circa 300 persone over 65 e caregiver con l’obiettivo di costruire un sistema di prossimità capace di ascoltare i bisogni e metterli in relazione con servizi, risorse e professionisti del territorio.
Il progetto combina attività in presenza e strumenti digitali, tra cui uno sportello di sostegno a distanza. L’obiettivo è facilitare l’ascolto e il supporto, ma anche rafforzare le connessioni tra le persone e la comunità in cui vivono.
La partecipazione a “Puglia 65+” ha rappresentato un’occasione per condividere questa esperienza e contribuire al confronto su modelli di cura sempre più vicini alle persone, capaci di considerare il benessere nella sua dimensione individuale, relazionale e sociale.
Community Care è stato finanziato nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Impatto Sociale” della Regione Puglia ed è un intervento cofinanziato a valere sulla Sub-Azione 8.10.1 “Progetti per l’innovazione sociale e a supporto di investimenti a impatto sociale” del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027.
Per conoscere meglio il progetto e i servizi disponibili:









